spiderman ps4
Tempo di lettura 4 minuti

L’Uomo Ragno, così come diversi altri eroi Marvel, è ambientato nella Grande Mela, New York, luogo topico del fumetto supereroistico e non, e patria dell’hip-hop e del writing.

E’ senz’altro inusuale per me parlare di videogiochi su Ostile.

Ma l’idea mi è letteralmente saltata in mente qualche settimana fa, mentre ero nella mia stanza a svolazzare tra le strade della Grande Mela quando, atterrato in un vicolo sperduto sulla mappa, lo vedo: un pezzo raffigurante Rhino, uno dei millemila nemici di Spiderman, che si estendeva su una murata ben illuminata da un lampione che gettava la sua luce sulla possente figura del villain di casa Marvel.

Che piezz!” ho pensato, e subito mi sono avvicinato per poter guardare meglio, appunto “da vicino”, per quanto questo concetto sia totalmente destrutturato e smontato nell’ambiente videoludico. La resa delle prospettive è stata perfetta: anche seduto comodamente a casa mia, sulla poltrona della mia stanza, non ho potuto fare altro che pensare che era davvero enorme e che soprattutto era ben fatto.

E’ proprio la cura dedicata alla scenografia, e in particolare al writing, di cui è letteralmente tempestata la città, che mi hanno fatto pensare, forse in maniera un po’ frettolosa. Cercherò di riepilogare il mio ragionamento prima di lasciarvi a un paio di simpatici easter egg presenti nel gioco e qualche foto. 

Nei videogiochi il writing rappresenta spesso un aspetto squisitamente decorativo delle mappe, stando a rappresentare in qualche modo il degrado in cui la zona che si sta esplorando sia caduta.

Vero, i luoghi più ai margini sono i luoghi preferiti dai writer, ma non sempre questo rappresenta un assioma incontrovertibile. New York ne è un esempio, ma anche Berlino, Milano, Napoli e molte altre città si prestano – talvolta anche in maniera consenziente – a diventare la tela di writer e street artist. 

Questo a mio avviso sta a rappresentare l’elemento ambientale del writing in Spiderman su PS4. Non elemento decorativo, ma presente con un proprio carattere, affidato sì a un team di sviluppatori competenti, ma riprodotto grazie ad artisti più o meno noti agli addetti del settore. Come RAWS, che ha prestato le sue idee al team di sviluppo:

A proposito, avevo parlato di due easter egg. Ce ne sarebbe un secondo, che a mio avviso è interessante almeno quanto la partecipazione di RAWS al capolavoro di Insomniac.

Il protagonista in questo caso è un semplice fan, Tyler Schultz, il quale, in accordo con il team di sviluppo, avrebbe chiesto alla fidanzata Maddie di sposarlo. Tuttavia, la fidanzata non solo ha rifiutato la proposta del povero Tyler, ma ha anche pensato che lasciarlo per il fratello fosse la cosa più sensata da fare, rischiando di scatenare un fratricidio alla buona vecchia maniera biblica.

Naturalmente Insomniac ha annunciato poi che avrebbe eliminato la scritta con una patch, ma ad oggi non abbiamo avuto modo di controllare la veridicità dei fatti. Tralasciando per un attimo l’estrema sofferenza del povero Tyler, questa vicenda ci ha convinti definitivamente di due cose:

la prima, che sposarsi è un evento imposto dalla vecchia società conservatrice e paternalista, consacrato da un evento esclusivamente consumistico e costoso più per i partecipanti che per i festeggiati;

la seconda, che i grandi amori passano, ma i videogiochi restano a imperitura memoria al fianco del piccolo, instancabile e ingrippatissimo nerd che alberga in ognuno di noi. 

RIP Tyler!


Tags:

  • Jeronimo

    Jeronimo, data e luoghi di nascita sconosciuti, napoletano d'adozione. Le sue principali fonti di ispirazione sono l'irriverente sincerità delle canzoni di Nino D'Angelo, gli imbattibili beat di J-Dilla e la smodata passione di cui sono pregni i romanzi rosa degli scrittori esordienti. Approda in Ostile a seguito del suo naufragio nell'oceano della scrittura. Ama definirsi "Un Ostile senza stile", la sua poetica è caratterizzata dal sapore forte dell'ignoranza e dagli opachi colori retrò, con finali note fruttate di "vino acìto".

    You May Also Like

    saner

    Saner porta il Messico a Londra

    Arte messicana e cultura urbana. Saner, all’anagrafe Edgar Flores, è un artista messicano che ...

    DOWN BY LAW

    Fasim – DOWN BY LAW

    “Down by low” è una serie di dipinti su carta in cui i volti ...

    erk14

    ERK14 – @PALAZZO FONDI, NAPOLI

    Erk14 Spinto dalla curiosità e dalle decine di post e storie che negli ultimi ...