londra

Londra 018

Il viaggio con gli amici è da sempre il viaggio che ciascuno  immagina fare.

Il mio, anzi il nostro quello che io e miei due amici Pasquale ad Emmanuele abbiamo fatto a Londra lo scorso marzo inizia tra le mille difficoltà poiché rischiamo di perdere l’aereo a causa di uno sciopero e un attimo prima dell’atterraggio il nostro amico capitano decide di ripartire, per via delle spiacevoli condizioni meteorologiche!! Finalmente scendiamo, e accompagnati dal nostro inglese “fluente” andiamo alla scoperta della city.

Giriamo, guardando tutto estasiati!

Decidiamo di mangiare e finiamo all’Hard Rock Cafè. Bello, bellissimo, ma il cibo un po’ meno!

È venerdì mattina, scendiamo a fare colazione, ma Pasquale esagera con l’ordine, così dopo una colazione esilarante decidiamo di andare a Buckingham Palace per vedere il cambio della guardia. Bizzarra richiesta di Pasquale, che sotto un freddo stronzo decidiamo di approvare!

Dopo la più che stimolante visione delle guardie di Buckingham Palace ci incamminiamo verso la National Gallery. Una volta lì osserviamo i quadri tra lo stupore e l’incredulità. A me non sembrava vero ritrovare tutta l’arte che avevo ammirato sui libri. Nell’esaltazione avevo perso di vista i miei amici, anche se poco dopo li trovo seduti esausti su un divano e imploranti di voler mangiare. Ne approfitto e prima di andare via, faccio anch’io una piccola sosta sul divano rischiando di abbioccarmi!

Riusciamo a lasciare la National Gallery, sebbene forte fosse la tentazione di una pennichella, e andiamo a pranzo.

Proseguendo nelle nostre esplorazioni ci ritroviamo in un locale, che di carino aveva solo la porta del bagno benché rotta e sporca, nonostante la mancanza di armonia in questo posto l’euforia non ci abbandonava!

Il mattino successivo partiamo con un solo obiettivo: giro sul Tamigi! Bellissimo non ci ha delusi! Anche se il vento durante il tragitto ha rovinato un po’ la magia!!

Contenti ma ancora infreddoliti ci dirigiamo verso Shoreditch, cerchiamo di girare tutto il quartiere ma c’è un problema Pasquale ha un’altra esigenza: ha fame..ehh quindi?! Come si fa? Io questa volta decido di ignorare Pasquale, per scherzo ma anche un po’ per vero poiché io non avevo fame, per continuare a girare tra i mille graffiti del quartiere. Per me era più importante indagare i diversi stili dei graffiti, vedere l’omaggio a Obey e i graffiti di Banksy.

Finito il mio giro raggiungo i miei amici che mi accolgono con qualche battuta, prendo da mangiare e via!

Incontriamo alcuni dei nostri amici che vivono a Londra, ci mostrano altri quartieri tra cui Chinatown che troviamo fighissimo e bellissimo. Dopo sfiniti, salutiamo tutti e andiamo a dormire. La domenica ripartiamo un po’ malinconici, avremmo voluto vedere altro ma dopotutto siamo soddisfatti.

Cosa mi è rimasto di quel viaggio?

Una delle più importanti è che l’amicizia è davvero una cosa seria..

Grazie a voi che avete dedicato un attimo del vostro tempo a leggere il diario del nostro viaggio.

Grazie a Pasquale ed Emmanuele.

Ostile magazine vi manda un bacio dandovi appuntamento al nostro prossimo viaggio, mi raccomando, ricordatevi di abbracciare sempre i vostri amici!

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