BACK TO THE STYLE 2018 – REPORTAGE

back to the style

Si è conclusa domenica 23 l’ennesima edizione del Back to the Style (qui trovi il BTTS2017), la più significativa manifestazione dedicata alle quattro discipline dell’Hip Hop.

Naturalmente la redazione di Ostile non poteva mancare per raccontarvelo nel modo che più ci confà: con immagini, video e qualche parola di troppo.

Come ogni anno, diversi ospiti si sono alternati sul palco e all’enorme wall dedicato a writers e street artist. Da Ekspo ad Oyoshe, con la partecipazione i Dj OluWong, Max BucciLeva 57 ed Enzo BugSauce, ma anche di alcuni pilastri della scena locale come Fabio Farti, Ivanò (La Pankina Crew), Ciccio Sciò (Torreggae) e Dj Uncino.

Presenti anche i b-boy, che hanno trovato degna rappresentanza negli UNS, DirtyPlayersCrew e BTH.

Il tutto mentre al “muro” si esibivano artisti di fama internazionale, come RevokStae2, Cuba (USA),  Heis, Most, Rism, Planet (GER), Tones (CH), Kaisy (BUL), Kear
(SVE), Flecso, La Franz, Nedo, Neon, Zeus40, Teso, Gola, Ghost, Pencil, Kage, Crash, Tres, FreshLove, Foko, Smok, Masta, Shot.

Un programma ricco, pieno di ospiti ed iniziative – basti pensare ai laboratori messi in campo da No Color Sketch  – che si qualifica anno dopo anno come un fiore all’occhiello della scena hip-hop italiana.

Ma l’unione di quattro discipline, di un impegno che sfocia nel sociale e, perché no, in un grido di fratellanza, non significherebbe così tanto se non si svolgesse in una location che ha ben più di un messaggio da lanciare.

Il BTTS 2018, come tanti altri – si pensi al recentissimo body rock link – nasce in uno di quei non-luoghi della città di Napoli, il quartiere di Bagnoli, martoriato da un lato da decenni di lucro istituzionali e mafiosi e, dall’altro, da fumi e scorie dell’ex-Italsider.

Proprio lì, nel cuore di uno dei casi più noti di isolamento istituzionale, rinascono ogni anno l’impegno e la passione che tantissimi cittadini riversano in quello stile di vita retoricamente noto come hip-hop e banalmente tacciato come vandalismo.

Proprio lì, nel più grande teatro di inciviltà istituzionale, si è rinnovata anche quest’anno la lezione di civiltà da parte di coloro che per definizione nascono come disobbedienti civili.

Back to the style 2018
Photo © Maddalena Tartaro
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  • Jeronimo

    Jeronimo, data e luoghi di nascita sconosciuti, napoletano d'adozione. Le sue principali fonti di ispirazione sono l'irriverente sincerità delle canzoni di Nino D'Angelo, gli imbattibili beat di J-Dilla e la smodata passione di cui sono pregni i romanzi rosa degli scrittori esordienti. Approda in Ostile a seguito del suo naufragio nell'oceano della scrittura. Ama definirsi "Un Ostile senza stile", la sua poetica è caratterizzata dal sapore forte dell'ignoranza e dagli opachi colori retrò, con finali note fruttate di "vino acìto".

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